Il piede pediatrico
Sin dai primi mesi di vita intrauterina il piede funge da organo sensitivo-motorio e collabora con il resto dell’organismo per diventare quella preziosissima fonte di informazioni, equilibrio, indipendenza che ben conosciamo.
È di fondamentale importanza, quindi, avere uno speciale occhio di riguardo per questa parte del corpo in continua evoluzione e dedicarsi alla prevenzione, al trattamento, alla riabilitazione e alla cura di questo settore sin dalla più tenera età.
Patologie pediatriche: il ruolo del podologo
Capita spesso che genitori e operatori sanitari rilevino, nei piedi dei bambini o nel modo in cui i piccoli camminano, anomalie che potrebbero passare inosservate nei controlli periodici dal pediatra.
È bene, quindi, conoscere quali patologie possano già interessare un piede così indifeso e sapere che esiste un alleato insostituibile a fianco dei genitori: è il podologo esperto in piede pediatrico.
Il ruolo della podologia pediatrica
La podologia pediatrica richiede una formazione specifica per comprendere il significato delle anomalie e delle disfunzioni che possono interessare il piede del bambino e per distinguere i segnali che meritano attenzione da quelli che rientrano nel fisiologico sviluppo psicomotorio.
Attraverso l’osservazione e la valutazione podologica è possibile individuare eventuali alterazioni, seguirne l’evoluzione nel tempo e, quando necessario, orientare la famiglia verso il percorso più appropriato.

