Cauterizzazione chimica della matrice ungueale con acido fenico

Una piccola procedura per un grande sollievo

Cos’è e perché si fa

Se hai sofferto di unghia incarnita, sai quanto può essere fastidiosa: dolore, infiammazione, difficoltà a camminare… e spesso il problema si ripresenta.

Questo trattamento nasce con l’obiettivo di agire direttamente sulla radice dell’unghia riducendo il dolore e migliorando la qualità della vita.

Icona rosa di un flacone per la cura dei piedi

Come si svolge la procedura

Il trattamento viene eseguito in ambulatorio e dura circa 30–45 minuti.
Prevede:

1Disinfezione accurata del dito

2Anestesia locale

3Rimozione della porzione di unghia incarnita

4Applicazione controllata di acido fenico alla radice dell’unghia per bloccare la ricrescita

5Pulizia e neutralizzazione

6Medicazione finale

È una procedura minimamente invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale e l’unghia risulterà leggermente più stretta ai lati in modo permanente.

Icona rosa di una rosetta premio

Quali sono i benefici

I principali vantaggi del trattamento sono:

1Riduzione significativa del dolore

2Minore rischio di recidiva (circa 2–5%)

3Meno infezioni

4Recupero generalmente rapido

5Miglioramento della qualità della vita

Icona rosa di un triangolo di avvertimento con punto esclamativo

Possibili rischi ed effetti collaterali

Come ogni procedura, anche questa può avere complicanze, tra cui:

Dolore dopo il trattamento

Arrossamento e gonfiore

Secrezioni o essudazione

Sanguinamento

Ritardo nella cicatrizzazione

Infezioni

Ipersensibilità o reazioni a sostanze utilizzate durante la procedura

Cicatrice

Alterazioni permanenti nell’aspetto dell’unghia

Rara recidiva di onicocriptosi

👉 Alcuni fattori (stile di vita, patologie, scarsa cura post-trattamento) possono aumentare questi rischi.

Informazioni utili

Esistono alternative?

Sì, tra cui:

  • Trattamenti podologici conservativi
  • Ortonixia (correzione con dispositivi)
  • Ricostruzione ungueale
  • Chirurgia tradizionale
  • Nessun trattamento

Il professionista ti aiuterà a scegliere la soluzione più adatta.

Icona rosa di una lente d’ingrandimento

Cosa succede se non si tratta

Senza intervento, un’unghia incarnita ricorrente può:

  • Peggiorare nel dolore
  • Causare infezioni frequenti
  • Formare tessuto infiammatorio (granuloma)
  • Deformarsi progressivamente
  • Rendere difficile il cammino e le attività della vita quotidiana

Icona rosa di due cerotti incrociati

Dopo il trattamento: cosa fare

Per una buona guarigione è fondamentale seguire alcune semplici indicazioni:

  • Riposo con piede sollevato nelle prime 24 ore
  • Applicazione di ghiaccio sul dorso del piede (non a contatto diretto con la pelle e per tempi brevi)
  • Calzature aperte o comode e non compressive per circa 7 – 10 giorni
  • Medicazioni domiciliari corrette seguendo attentamente le indicazioni del podologo
  • Partecipare ai controlli secondo il programma stabilito dal professionista (generalmente settimanale)

Icona rosa di uno scudo protettivo con spunta

Il ruolo del paziente è fondamentale

Il successo del trattamento dipende anche dalla tua collaborazione.
Seguire correttamente le indicazioni:

  • Riduce i rischi
  • Favorisce la guarigione
  • Migliora il risultato finale

Il tuo podologo è a disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità.

Fonti scientifiche di riferimento
Heidelbaugh J.J., Lee H. Management of the Ingrown Toenail. American Family Physician. 2009;79(4):303–308.
Eekhof J.A.H., Van Wijk B., Knuistingh Neven A., et al. Interventions for ingrowing toenails. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2012; Issue 4.

Prenota un appuntamento

Se l’unghia incarnita ti fa male o continua a ripresentarsi, una valutazione podologica ti aiuterà a capire se la cauterizzazione chimica è la soluzione adatta a te. Quando necessario, ti consiglierò il miglior professionista per te.

Per informazioni o per prenotare chiamami al +39 320 179 1900 oppure scrivimi su WhatsApp.